Dopo un po di tempo di silenzio rieccoci con un nuovo articolo sul DropShipping in Italia e, come è giusto fare in questi casi, si va a chiedere ai migliori del settore.
Quindi non potevamo che interpellare colui che nel 2004 lanciò per primo il DropShip in Italia, Daniele Penna, da tutti considerato il Padre nazionale di questo modo di vendere e guadagnare.
Ricordiamo che il Drop Ship o Dropshipping è il modo per vendere prodotti senza doverli acquistare prima o fare magazzino, guadagnando la differenza tra il prezzo di vendita a cui si vende ed il prezzo di acquisto, in genere all’ingrosso, che si paga, con la prerogativa che la merce viene spedita direttamente all’acquirente finale.
Un ottimo modo per vendere senza investire creandosi delle attività di profitto online … o almeno così sembra.
Per capire come si è sviluppato il DropShip dal 2004 ad oggi abbiamo intervistato quindi Daniele Penna che oggi ce ne parla in modo molto diverso dai suoi albori, scopriamo perchè!
Intervistatore: ” Ciao Daniele, cosa puoi dirci della situazione del DropShip in Italia oggi a distanza di quasi 8 anni da quando lo lanciasti in Italia?”
Daniele: “Ciao, beh devo dire che sono cambiate molte cose da allora. Di certo nel 2004/2005 non si sapeva neanche cosa fosse la parola DropShip in Italia, su Google apparivano solo risultati esteri; oggi invece c’è di tutto, siti, blog, software, Dropshipper e tanto altro. Di questo ne vado fiero, vuol dire che le buone idee hanno sempre seguito. Purtroppo però non sempre la crescita smisurata di qualcosa viaggia di pari di passo con il miglioramento del sistema. Devo dire che dopo quasi 8 anni, oggi, la situazione non è delle migliori.”
Intervistatore: ” Cosa intenti dire? Che si lavorava meglio prima, che lo conoscevano in pochi, che adesso?”
Daniele: “Esattamente, hai colpito nel segno! Sin dai miei primi corsi gratuiti che distribuivo online, spiegavo le regole per poter guadagnare e far business con il DropShipping; allora ero l’unico ed i pochi venditori rispettavano tali regole e guadagnavano. Oggi quelle regole si sono dimenticate,c’è una concorrenza spietata, i margini di guadagno sono ridottissimi, si è persa la professionalità e la creatività comunicativa che distingue chi ha successo nelle vendite da cui spera di averne, e tanto altro. Oggi, in pratica, ci troviamo in un mercato molto più ampio, con molto più aziende che offrono il servizio, ma allo stesso tempo si è ridotta la possibilità di guadagno e sopratutto di far business grazie al DropShipping”
Intervistatore: ” Certo che suona strano sentirti parlare così e sopratutto non è rincuorante per il mercato dell’ ecommerce. Cosa consiglieresti oggi ai nostri lettori che vorrebbero aprire un’attività in dropshipping?”
Daniele: “Consiglierei le stesse cose che consiglio da anni! Il DropShip deve restare un riempitivo per dei negozi online che vendono altro materiale non di DropShipper classici. Ciò vuol dire che se avete dei negozi online con prodotti vostri o con prodotti che avete in esclusiva da qualche produttore o fornitore ( e quindi avete già il vostro business funzionante) il DropShip vi aiuta ad aumentare il vostro catalogo e dare maggiore scelta ai vostri clienti! Ma se sperate di far business aprendo dei negozi online ed inserendo tutti i prodotti di tutti i dropshipper classici, magari usando uno dei sistemi di importazione di massa che oggi si trovano in giro, beh, mi dispiace per voi, ma non credo diventerete mai ricchi! “
Intervistatore: ” Pensi che ci possano essere delle soluzioni a questa situazione? Non posso credere che colui che l’ha praticamente inventato il DropShipping non abbia in mente qualche soluzione!”
Daniele: ” Una cosa in cui ho sempre creduto è che “per ogni problema ci sono almeno 3 soluzioni” basta solo trovarle o crearle! :)”
Intervistatore: ” Sibillino come al solito… hai forse già qualcosa in mente, ma non vuoi dirci nulla?”
Daniele: ” Mah! Chi lo sa… le buone idee possono venire in qualunque momento, poi vanno trasformate in azione … staremo a vedere cosa ci porta il 2012!”
Intervistatore: ” Com’è la tua posizione nel mondo del DropShipping, ad oggi?”
Daniele: ” Al momento ne sono fuori, sono in fase di osservazione. Ho tolto dal web il mio Video Corso Gratuito che ormai era diventato obsoleto, ma non escludo di farne uno nuovo dove spiego nei dettagli tutto ciò di cui abbiamo parlato oggi e tanto altro. Non sono più neanche un DropShipper ne vendo prodotti fisici online! Il mondo del DropShipping ha bisogno di evolversi, in Italia ci si è arenati all’età della pietra … Se si vuole davvero creare qualcosa di nuovo bisognerà fare un vero e proprio “salto evolutivo” il che potrebbe voler dire porre nuovi standard e nuove regole. La mentalità italiana purtroppo non è delle migliori ed in questi 8 anni il settore è peggiorato tantissimo, anche a causa della crisi degli ultimi anni che ha fatto danni notevoli a molti.”
Intervistatore: ” Quindi mi stai dicendo che il “Padre del DropShipping” abbandona il proprio figliolo?”
Daniele: ” Non ho detto questo, ma il buon imprenditore non deve mai affezionarsi alla propria creatura, ma deve saper essere flessibile ed evolversi con il cambiare delle situazioni. Come ti dicevo sono in momento di evoluzione ed osservazione, nei prossimi mesi viaggerò per il mondo per espandere le idee e le possibilità e chi lo sa che trai tanti viaggi in mezzo a nuove culture non arrivi un’idea nuova che ci permetta di gettare le fondamenta di un DropShip 2.0 :)”
Intervistatore: ” Allora non ci rimane che augurarti buon viaggio e tienici aggiornati sulle novità! Grazie!”
Daniele: ” Grazie a te e ti prometto che sarete trai primi a sapere le eventuali novità o nuovi corsi online!”